L’efficacia dell’EMDR continua ad essere confermata dalla ricerche

L’efficacia dell’EMDR continua ad essere confermata dalla ricerche

E’ stato pubblicato su Molecular Psychiatry, che ha un Impact Factor molto rilevante (11,9) e che dimostra come l’EMDR ha un effetto non solo a livello di sintomi, ma anche a livello epigenetico. Si allega un’estratto dell’articolo.

L’IMPLICAZIONE DELL’EMDR NELLA RIORGANIZZAZIONE DEI MARCATORI DELLA METILAZIONE NEL DNA (C.H. Vinkers, E. Geuze, S. J. H. van Rooij, M. Kennis, R.R. Schür, D.M. Nispeling, A.K. Smith, C. M. Nievergelt, M. Uddin, B.P. F. Rutten, E. Vermetten, M. P. Boks, 2019)

E’ ormai noto ed ampiamente confermato che gli effetti dello stress traumatico e del disturbo post-traumatico da stress (PTSD) giochino un ruolo fondamentale nei meccanismi epigenetici.

Quello che ancora non sembra essere chiaro è¨ in che modo, una terapia efficace per il trattamento del PTSD come l’EMDR, riesca a riorganizzare questi marcatori epigenetici. Nell’articolo pubblicato su Molecolar Psichiatry, una rivista scientifica con un Impact Factor di 11.9, gli autori hanno cercato di rispondere a questa domanda cercando di comprendere quali siano le determinanti epigenetiche implicate nel PTSD e come l’EMDR interagisca con queste.

Vinkers e colleghi, hanno preso in considerazione un campione di veterani di guerra che presentavano una sintomatologia specifica del disturbo post-traumatico. I soggetti sono stati sottoposti ad analisi di metilazione longitudinale dell’intero genoma del DNA. I risultati di queste analisi hanno permesso di dimostrare che una terapia efficace per il trattamento del PTSD ha effetti significativi sulla metilazione del DNA di vari geni appartenenti a 12 regioni differenti (DMRs). In particolare, all’interno di queste 12 regioni, un ruolo fondamentale è¨ ricoperto dal ZFP57(zincfinger protein 57), gene i cui cambiamenti nella metilazione sembrano essere fortemente correlati alla diminuzione dei sintomi di PTSD.

Mentre la metilizzazione del ZFP57 aumenta dopo un trattamento per il PTSD e disturbi collegati a traumi, la metilizzazione del ZFP57 diminuisce di tre punti quando si sviluppa un PTSD.

Gli autori hanno riscontrato che gli effetti dell’EMDR sui livelli di metilizzazione del ZFP57, riguardano non solo la riduzione dei sintomi, ma vanno oltre. Queste evidenze confermano che la psicoterapia può avere effetti biologici diretti non mediati dalla sola riduzione dei sintomi in sè.

Questo studio è un primo passo per riuscire a capire e per identificare i meccanismi epigenetici alla base di un trattamento efficace del PTSD e un grande passo per l’EMDR nella dimostrazione della sua efficacia.

Molecular Psychiatry

Lascia un commento

Chiudi il menu