Danzare con Shiva

La danzaterapia rappresentata è dedicata alla danzatrice Shiva, simbolo metaforico scientifico.

La danzaterapia rappresentata è dedicata alla danzatrice Shiva, simbolo metaforico scientifico.
E’ una danza cosmica che significa danzare con beatitudine attraverso i movimenti di creazione e distruzione, come il ritmo quotidiano di nascita e morte. Questa danza cosmica di Shiva è chiamata “Anandatandava “ che significa la danza della beatitudine La danza è quindi un’allegoria pittorica delle cinque manifestazioni principali dell’energia eterna: creazione, distruzione, conservazione, salvezza e illusione.

La forma ed il simbolismo vitali

La rappresentazione di Nataraja Di Shiva danzatore cosmico è una composizione meravigliosamente unificata e dinamica che esprime il ritmo e l’armonia della vita.  Nell’iconografia di Nataraja i panchakriya sono espressi nella posizione delle mani e dei piedi. Nataraja è raffigurata con quattro mani che rappresentano le direzioni cardinali. Sta ballando, con il piede sinistro sollevato elegantemente e il piede destro poggia su una figura prostata di un nano Apasmara Purusha la personificazione dell’ignoranza (purusha significa uomo, e apasmura significa privo di memoria) e dell’illusione maya su cui Shiva trionfa.
La mano sinistra in alto tiene una fiamma simbolo della dissoluzione di tutta la creazione. La mano a sinistra in basso a sinistra attraversa diagonalmente il petto e indica il piede sinistro sollevato, ad  indicare la concessione della grazia e il rifugio dei devoti.
La mano destra in alto tiene un tamburo a clessidra il suo suono ritmico rappresenta il principio vitale maschile-femminile. La mano destra inferiore con il palmo aperto nella posizione di abhaya mudra gesto di rassicurazione ad affermare “Sii senza paura”.
I serpenti che simboleggiano l’egoismo si vedono srotolare dalle sue braccia, gambe e capelli, che sono intrecciati e ingioiellati. Le sue ciocche arruffate stanno roteando mentre danza all’interno di un arco di fiamme prabhamandala che rappresenta l’infinito ciclo di nascita e morte che rappresentano anche la forza distruttiva di Shiva. Sulla sua testa c’è un teschio, che simboleggia la sua conquista per la morte. Anche la dea Ganga, l’epitome del sacro fiume Gange, si siede sulla sua pettinatura.
Il suo terzo occhio è simbolico della sua onniscienza, intuizione e illuminazione. L’intero idolo poggia su un piedistallo di loto, il simbolo delle forze creative dell’universo.

La danzaterapia è una Terapia Espressiva che aiuta a riequilibrare l’area cognitiva, l’area emotiva, l'area razionale, l’area psicomotoria e va ad aumentare il livello dell’energia psico-fisica generale.

Conosciuta anche con il nome di danzamusicoterapia e l’acronimo DMT (danza-movimento-terapia), la danzaterapia è una forma di arteterapia che utilizza la musica e il movimento come cura e mezzo terapeutico.
Si basa su una visione unitaria della persona prendendo in esame l’aspetto biologico, psicologico e spirituale. Le emozioni e le memorie nel corpo emergono attraverso la danza.
Si tratta quindi di una pratica per cui la danza e il movimento, sono considerati dei fattori che stimolano le memorie e le esperienze passate o presenti offrende alla persona la possibilità di esprimerle attraverso l’espressione del viso, la postura del corpo, il movimento motorio specifico integrato a volte con il disegno o altre forme di arte terapia.
La danza terapia è una disciplina praticata negli Stati Uniti, in Europa, in Istraele e in Sud America, si è affaciata in Italia negli anni 70

Attraverso il corpo, la persona lascia emergere quel mondo interiore che solitamente è muto o, difficile da esprimere attraverso le parole. I simboli, la mitologia, l’immaginazione aiuta la persona ad esprimere alcuni parti di Sè come la femminilità, l ‘energia, il materno, l’aggressività, la paura o altri stati emotivi

La danzaterapia può aiutare unita ad un approccio terapeutico a migliorare

  • l’area cognitiva, per cui attraverso la danzaterapia si possono migliorare alcune competenze quali la percezione del corpo e il modo in cui viene percepito, sentito. L’attenzione e la concentrazione. Il senso del movimento in uno spazio, l’orientamento.
  • l’area emotiva, aiuta a sentire o esprimere emozioni bloccate: la paura, la tristezza, la gioia, il disgusto, l’affetto, il piacersi ed accettarsi;
  • l’area razionale, il contatto e il non contatto, entrare in sintonia con l’altro, rispettare le distanze;
  • l’area psicomotoria, aumenta la coordinazione motoria e la capacità di gestione dello spazio, la propriocezione e la consapevolezza del corpo.

Tutto questo ha come scopo finale quello di promuovere il benessere della persona, stimolare il piacere e l’energia psico-fisica e offrire maggiore possibilità di sviluppo delle competenze relazionali.

La danzaterapia è una tecnica facile e piacevole adatta a persone di ogni età e condizione psicofisica. Un approccio a questa disciplina è consigliato a minori e adulti che presentano disagi psicologici; a persone con disturbi del comportamento alimentare o da altre dipendenze; adolescenti, anziani, disabili, donne in stato di gravidanza o in menopausa. Utilizzata in ambito sociale e rieducativo, ottimo strumento anche per gli operatori sanitari, educatori, psicologi a contatto con le persone che hanno bisogno di aiuto.
E’ consigliato per chi soffre di disturbi somatici, psicologici e relazionali: timidezza, stress, ansia, malattie psicosomatiche, disturbi del comportamento alimentare, dipendenze, difficoltà di apprendimento, nevrosi, psicosi, comportamenti ossessivi, depressioni, disturbi del linguaggio e problematiche post-traumatiche comportamenti impulsivi, ADHD, anafettività
Gli incontri di danzaterapia possono essere rivolti a singoli individui, a coppie oppure a gruppi: la scelta del contesto in genere viene effettuata in relazione ai metodi e alle necessità relativi alla problematica specifica che si sta trattando.

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